Vaccinegate: Analisi metagenomiche su Gardasil 9

Vaccinegate: Analisi metagenomiche su Gardasil 9

Con queste analisi siamo arrivati alla conclusione dello screening di primo livello del vaccino Gardasil9.


Risultati

Vi è materiale genetico avventizio presente in quantità residuali. Si possono riassumere i seguenti punti essenziali:

Materiale genetico avventizio presente come DNA:

  • Batteri: la percentuale è rilevante: 54% del DNA totale, questa contaminazione può provenire principalmente dalla coltura di lievito, ma anche da contaminanti presenti nel laboratorio; sono stati effettuati più bianchi per ridurre al minimo l’errore dovuto alla contaminazione ambientale, ma avremo un dato più accurato quando faremo i replicati con altri laboratori. Il DNA batterico potrebbe interagire con l’alluminio adiuvante e causare allergie, infiammazione e autoimmunità. Dato da confermare.

  • DNA umano e di topo: la loro origine non è nota! Può essere che il DNA umano provenga dai residui presenti nelle materie prime del virus HPV prelevato da tessuti umani. Il DNA di topo potrebbe invece essere una contaminazione crociata da altre linee cellulari utilizzate per la produzione di vaccini (è un'ipotesi). Questi DNA potrebbero interagire con l’alluminio adiuvante e causare reazioni infiammatorie e autoimmuni.

  • Virus avventizi: Frammento L1 del virus HPV di DNA a doppia catena - proviene dal processo di fabbricazione degli antigeni; è un contaminante perché pone dei problemi di sicurezza in quanto non viene degradato e rimane a lungo nei macrofagi legato all’alluminio adiuvante; il suo effetto biologico non è del tutto noto ma può probabilmente integrarsi nel DNA dell’ospite, stimolare l’infiammazione attraverso la produzione di citochine proinfiammatorie e reazioni autoimmunitarie (vedi ricerche del prof. Lee).

  • Fagi: provengono dal processo di produzione, sono contaminanti avventizi di pericolosità non nota. Anticorpi prodotti contro i fagi possono interagire con i batteri della flora batterica intestinale? Possono integrarsi nel DNA batterico della flora batterica?

  • Molluscum contagiosum virus: appartiene alla famiglia Poxviridae, sottofamiglia Chordopoxvirinae, genere Molluscipoxvirus. Il termine pox contenuto nel nome di questi virus, deriva dalle vescicole (in inglese: poxes) prodotte dal virus del vaiolo (smallpox).

  • Retrovirus: potenzialmente integrati nel DNA; possono causare trasformazione neoplastica e mutazioni del genoma dell’ospite; provengono dalle contaminazioni di DNA umano e di topo, quali possibili cross contaminazioni con altre linee cellulari.

  • Virus della leucemia del topo.

  • Retrovirus endogeno umano K.

Materiale genetico avventizio presente come RNA:

  • Batteri: i trascritti stanno ad indicare che il DNA è funzionante.

  • Costrutti sintetici (sequenze artificiali): possono provenire dal processo di produzione degli antigeni mediante ricombinazione genetica con il plasmide; sono potenzialmente in grado di ricombinarsi con DNA umano; il legame con l’alluminio adiuvante può prolungarne e potenziarne l’effetto biologico (infiammazione e autoimmunità).

  • Lievito e suoi virus (virus L-BC e narnavirus): l’RNA di lievito può dare origine a proteine allergeniche (che si possono legare all’alluminio adiuvante), mentre i virus non sono noti per gli effetti sulle cellule umane e sul microbiota.

  • Virus dell’anemia equina infettiva e virus della leucemia del topo: (quest’ultimo è presente sia come DNA che RNA e quindi è un virus funzionante): questi virus provengono dalle contaminazioni delle materie prime e non devono essere presenti.

Bibliografia

  • J Inorg Biochem. 2012 Dec;117:85-92. Detection of human papillomavirus (HPV) L1 gene DNA possibly bound to particulate aluminum adjuvant in the HPV vaccine Gardasil. Lee SH1.
  • Advances in Bioscience and Biotechnology, 2012, 3, 1214-1224 - Detection of human papillomavirus L1 gene DNA fragments in postmortem blood and spleen after Gardasil® vaccination—A case report. Sin Hang Lee

Download: CORVELVA-Report-analisi-metagenomiche-su-Gardasil9.pdf