I nostri complimenti al giornalismo italiano

I nostri complimenti al giornalismo italiano, come sempre in grado di riportare fake news come notizie veritiere: mai sentito parlare di verifica delle fonti e delle notizie?

Quotidianosanità” e “L’Espresso”, più altri che in queste ore stanno ripetendo a pappagallo seguendo il principio della non verifica delle fonti, notoriamente uno dei principi fondanti della deontologia professionale del giornalista medio, pubblicano falsità e ci diffamano.

Ci riferiamo per esempio all'articolo “Proposta “free vax” del M5S Lazio“ apparso oggi 25 luglio 2018 sul sito www.quotidianosanità.it al seguente link:
http://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=64261

Nel testo dell’articolo, subito sotto al titolo, leggiamo …”gruppo di lavoro al quale hanno partecipato diverse associazioni che sostengono i genitori free-vax: (…) Corvelva (quella della prima condanna in Italia per i manifesti terroristici sui vaccini)”…
Ecco invece l’articolo pubblicato da “L’espresso.repubblica.it” dal titolo “L'assurda legge no vax del Movimento 5 Stelle nel Lazio: quarantena per i bambini vaccinati” al seguente link: http://m.espresso.repubblica.it/attualita/2018/07/25/news/l-assurda-legge-no-vax-del-movimento-5-stelle-nel-lazio-quarantena-per-i-bambini-vaccinati-1.325218?refresh_ce che cita “Come ricorda Quotidiano Sanità (…) Corvelva è stata condannata per i manifesti terroristici sui vaccini.”

Ebbene l'associazione Corvelva NON HA MAI RICEVUTO ALCUNA CONDANNA, né ha mai pubblicato manifesti “terroristici”!!! Le nostre campagne di sensibilizzazione hanno sempre riportati fatti veritieri e dimostrabili.
Quotidianosanità si confonde con un’altra associazione - associazione operante in altra regione e per nulla confondibile con la nostra, "RIP" - alla quale va comunque tutta la nostra solidarietà per l’accaduto (interessante infatti notare come i movimenti per la libertà vengano così facilmente imputati di azioni "terroristiche" anche quando ammettono un errore e correggono immediatamente il tiro, come fatto da Rip appunto, mentre personaggi come l'ex ministra Lorenzin, o il sig.Ricciardi, o il dr.Villani, possono tranquillamente parlae di epidemie inesistenti, negare le morti riconosciute da vaccino, o l'esistenza dei danni da vaccino in genere. Queste sì sono falsità molto gravi e meritevoli di condanne, a nostro avviso!!!).

Abbiamo chiesto, naturalmente, che venga immediatamente corretto il testo degli articoli e che si proceda a pubblicare una “errata corrige” che spieghi senza ombra di dubbio che si è trattato di un errore della redazione e del giornalista e che l’associazione Corvelva non ha ricevuto alcuna condanna e non ha mai pubblicato nulla di terroristico bensì esclusivamente fatti provati e provabili; diversamente anticipiamo che provvederemo a tutelarci in sede legale per la diffamazione subìta.

Un’ultima precisazione: l’associazione Corvelva non ha mai preso parte a questo “tavolo tecnico” con il sig.Barillari, anche perché siamo un’associazione regionale, operiamo principalmente nella Regione Veneto, ed essendo questa una proposta di legge della Regione Lazio, non ci ha visti partecipare attivamente alla sua stesura.

Associazione Corvelva