Esiste un correlato di protezione per il vaccino contro il morbillo?

Esiste un correlato di protezione per il vaccino contro il morbillo?

The Journal of Infectious Diseases, jiz381, https://doi.org/10.1093/infdis/jiz381

Pubblicato: 01 Novembre 2019

Il morbillo sta di nuovo dilagando, purtroppo, in Europa e negli Stati Uniti [1, 2]. Per questa ragione è importante conoscere i correlati di protezione contro il morbillo, per valutare la suscettibilità dei singoli individui e della popolazione, compresi tutti coloro che erano già stati vaccinati in precedenza.

Definire un correlato di protezione vaccinale non è semplice, come ho imparato nel corso degli anni. Nel 2001, ho trattato l’argomento per la prima volta, tentando di semplificarlo attraverso alcune definizioni e criteri [3]. Successivamente mi sono reso conto che nulla è semplice, come è stato notato da tempo immemore [4]! Le ragioni di questa mancanza di semplicità sono svariate, compresa la carenza di standardizzazione dei test immunologici essenziali, la molteplicità delle funzioni anticorpali e delle cellule immunitarie, e i molti modi in cui queste funzioni interagiscono. Oltre a ciò, dosi addizionali e numero di dosi contano anch’essi nelle stime dei correlati.

Nonostante queste spaventose circostanze Bolotin et al, nel numero corrente di The Journal of Infectious Diseases [5], hanno riesaminato i dati dei correlati di protezione attraverso il vaccino contro il morbillo. In questo campo per molto tempo si è fatto affidamento su uno studio di Chen et al su un' epidemia di morbillo [6], nel quale ai soggetti venivano prelevati campioni di sangue prima della vaccinazione e dopo una successiva ondata di morbillo.

La conclusione che si traeva da quello studio era che 120 mIU di anticorpi contro il virus del morbillo, basandosi sui risultati di un esame sui dosaggi di immunoassorbimento a correlazione enzimatica (ELISA), erano correlati con la protezione contro il morbillo diagnosticato clinicamente.

Sebbene quello fosse, e lo è, un numero utile, la sua precisione non è stata confermata per diverse ragioni.

Per prima cosa, il livello anticorpale è stato misurato da un ELISA, il cui dosaggio non tiene conto della funzione anticorpale nel misurare gli anticorpi stessi.

Gli anticorpi svolgono molteplici funzioni, compresa la neutralizzazione, la prevenzione dal legarsi con l'organismo, e l’aumento dell’attività delle cellule natural killer. Inoltre, le risposte delle cellule al virus del morbillo non sono chiaramente definite, e per alcune malattie queste risposte si sommano alla risposta degli anticorpi. Perciò è importante guardare ancora ai correlati di protezione contro il morbillo, cosa che Bolotin et al hanno cercato di fare.

Nel diciannovesimo secolo, Panum [7] ha riconosciuto che l’infezione da virus del morbillo contratta naturalmente nelle isole Faroe conferiva immunità permanente contro la malattia, e, infatti, quella osservazione può ancora oggi ritenersi vera. Tuttavia, il vaccino genera un’infezione attenuata, e non avviene che gli anticorpi rimangono permanentemente elevati nei vaccinati. Questa situazione è responsabile della rivalutazione dell’efficacia del vaccino contro il morbillo sul lungo periodo [8].

Sebbene la grande maggioranza dei vaccinati contro il morbillo rimangano positivi per sempre, così come nel caso del vaccino contro la parotite la circolazione di nuovi genotipi di virus del morbillo può essere importante. I genotipi B3 e D8 sono attualmente in circolazione, e questi virus non vengono neutralizzati così bene dagli anticorpi contro il genotipo del vaccino (ad esempio, il genotipo A), quanto dagli anticorpi che contrastano le nuove specie [9]. Ancora più importante, una minoranza di vaccinati perdono gli anticorpi nel tempo e diventano quindi suscettibili all’infezione da virus selvaggio del morbillo.

Cherry e Zahn hanno recentemente mostrato che l’11% dei casi di morbillo in California sono avvenuti in persone vaccinate che hanno ricevuto due dosi di vaccino [10]. Uno studio effettuato in Spagna ha osservato che, tra il 2003 e il 2014, 132 casi di morbillo si sono osservati in chi aveva ricevuto due dosi di vaccino [11]. In un’unità psichiatrica per adolescenti, un caso di morbillo in un soggetto non vaccinato portò a un tasso di contagio del 7% tra i suoi contatti vaccinati, sebbene la malattia fosse in forma leggera [12]. Un’ondata che coinvolse uno staff medico olandese suggerì che bassi livelli di anticorpi neutralizzanti nei vaccinati erano correlati con il fallimento della protezione [13]. Sfortunatamente, non si conosce il livello di protezione completa degli anticorpi neutralizzanti.

La possibilità che un’infezione subclinica o a pochi sintomi con virus del morbillo avvenga tra persone vaccinate deve essere tenuta in considerazione. Sebbene io non sia a conoscenza di prove sull’escrezione di virus dai vaccinati con alcuni ma non tutti i sintomi del morbillo, si dovrebbe tentare l’isolamento del virus da questi pazienti. Inoltre, le ragioni del calo degli anticorpi in alcuni soggetti vaccinati non sono note, e si rende necessario stabilire nuovi correlati di protezione basati sugli anticorpi neutralizzanti o altre funzioni immunitarie.

Le epidemie di morbillo che stanno avvenendo in Europa e negli Stati Uniti potrebbero essere utili se si ottenessero campioni da chi si espone al contatto prima che sia o non sia infettato. La comunità scientifica dovrebbe sfruttare la situazione attuale portata dalla resistenza ai vaccini e dall’ignoranza sui vaccini per definire meglio i correlati dell’immunità al morbillo.

bibliografia:
1) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6541314/
2)
https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/68/wr/mm6817e1.htm
3)
https://journals.lww.com/pidj/Abstract/2001/01000/Immunologic_correlates_of_protection_induced_by.13.aspx
4)
https://academic.oup.com/cid/article/56/10/1458/402211
5) https://academic.oup.com/jpids/article-abstract/8/4/289/5529657
6) https://academic.oup.com/jid/article-abstract/162/5/1036/829616
7) https://www.pubfacts.com/detail/25294240/Pathological-consequences-of-systemic-measles-virus-infection
8) https://www.thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(17)30307-9/fulltext
9) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30303095
10) https://academic.oup.com/cid/article/67/9/1315/5034094
11) https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S2529993X17302393
12) https://journals.lww.com/pidj/pages/articleviewer.aspx?year=2019&issue=09000&article=00027&type=Fulltext
13) https://academic.oup.com/jid/article/214/12/1980/2631197


Download: Is There a Correlate of Protection for Measles Vaccine?