Truffa farmaci, indagato ex Ad del San Raffaele Nicola Bedin

Truffa farmaci, indagato ex Ad del San Raffaele Nicola Bedin

"Enormi quantità di farmaci. Così tanti da finire stipati nei frigoriferi. Acquistati dalle case farmaceutiche compiacenti a un prezzo scontato, in base ad accordi presi sottobanco, che il gruppo San Donato però si faceva rimborsare dalla Regione Lombardia a prezzo pieno." così leggiamo sul sito La Stampa dl 30 giugno 2020. L'articolo prosegue citando "Rimborsi che hanno arrecato alle casse regionali danni per 10 milioni e quasi 250 mila euro, che il gruppo ospedaliero sta rimborsando alla Regione. E nell'avviso di conclusione indagini preliminari firmato dal pm Paolo Storari spunta fuori un nuovo nome: quello dell'allora ad del San Raffaele, Nicola Bedin, oggi presidente di Snam.

«Ho appreso da notizia di stampa che sarei indagato per fatti connessi all'acquisto di farmaci da parte dell'Ospedale San Raffaele, di cui sono stato amministratore delegato», commenta Bedin. «Non ho ancora ricevuto alcuna notifica, ma posso sin da ora dichiarare di non essere a conoscenza di alcun asserito illecito. Ho piena fiducia nel lavoro della magistratura e sono convinto che presto sarà chiarita la mia totale estraneità alla vicenda». 
Tra gli altri dieci indagati ci sono amministratori e responsabili commerciali delle 5 case farmaceutiche coinvolte: Mylan spa, Abbvie, Novartis, Eli Lilly Italia e Bayer spa. Ma anche Massimo Stefanato, ai tempi rappresentante dell'ufficio acquisti del San Raffaele e Mario Giacomo Cavallazzi, allora responsabile dei servizi di farmacia di diversi ospedali del Gruppo San Donato che nel dicembre scorso erano finiti agli arresti domiciliari.
Tutti sono accusati a vario titolo di truffa in concorso aggravata dall'ingente quantità. Gli accertamenti, condotti dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano, hanno dimostrato che le aziende avrebbero venduto a 9 ospedali del Gruppo San Donato farmaci che lo stesso Gruppo si sarebbe poi fatto rimborsare dalla Regione a prezzo pieno omettendo di indicare gli sconti praticati sul prezzo (dal 2 al 20 per cento) in seguito ad accordi informali legati al raggiungimento di determinati volumi di acquisti.


Fonte: https://www.lastampa.it/cronaca/2020/06/30/news/truffa-farmaci-indagato-ex-ad-del-san-raffaele-nicola-bedin-1.39027685