COMBATTIAMO LA PAURA - Dario Miedico, a Pensiero Libero

Tratto dall'intervento di Dario Miedico al convegno "Pensiero Libero", organizzato da Siamo il 30 novembre 2019.

"Un Paese che si dichiara democratico sta imponendo, come una forma di fascismo erede di quello del secolo scorso, una legge vergognosa, anzi dannosa, e lo dico da medico. Un medico che ha esercitato per 52 anni. Non radiato, perché ho fatto opposizione, grazie a un avvocato del calibro di Valerio Onida che ha contestato in tutti i punti la radiazione. L'Ordine dei Medici è un organismo superato, indecente. La cosa più pericolosa per la salute è la paura. Togliere la paura per un medico è indispensabile. Per questo ho studiato le malattie infettive, perché erano malattie che terrorizzavano, e purtroppo terrorizzano ancora, ma se io come medico devo togliere la paura, devo far capire che incidenza abbiano queste malattie infettive. Dietro alla medicina ci sono interessi economici giganteschi e vergognosi, soprattutto americani perché un tempo producevamo noi stessi i vaccini (che erano necessari più che altro per l'esercito), e invece oggi sono prodotti da multinazionali americane che controllano tutti i paesi del mondo. Noi dobbiamo riappropriarci della produzione dei vaccini: noi non siamo assolutamente contro i vaccini, perché sono una tecnica sanitaria come gli antibiotici, come gli antistaminici. Sarei un cretino e non un medico se fossi contrario a una tecnica sanitaria. Eppure tutti i giornali quando hanno avuto bisogno di attaccarmi mi etichettano come "No Vax", e io sono contento perché quando faccio una conferenza mi fanno un sacco di pubblicità: strepitano contro la "conferenza indegna del No vax" e si riempie la sala. La gente viene a sentire che cosa dice il "No Vax" e alla fine esce avendo capito dove sta l'imbroglio.

C'è un'altro gruppo che si chiama "Vaccini Vogliamo Verità". Loro vogliono la verità, io la so la verità sui vaccini. In un paese come l'Italia, oggi come oggi, i vaccini non hanno più senso. Le malattie infettive sono sempre esistite. L'uomo le ha subite per millenni, difendendosene anche geneticamente con il passare delle generazioni. Le malattie infettive per le quali hanno predisposto queste vaccinazioni non uccidono più nessuno. Io porto i dati dell'Istat. Di morbillo morivano 25mila bambini l'anno, ma quando? Nel 1887. Sessant'anni dopo, nel 1951, sono morti 13 bambini. Dal 1887 al 1951 non c'è stato nessun vaccino antimorbillo. Lo stesso vale per la scarlattina, per la pertosse, per la difterite, per la polio. Senza nessuna vaccinazione, la mortalità è scomparsa da sola. Non sono state le vaccinazioni a debellare la mortalità. È stato il progresso. È stato il fatto di avere da mangiare per tutti. E chi ha consentito a tutti di mangiare? Perché se fosse stato per i padroni, saremmo qui a non mangiare ancora. Sono state solo le lotte dei lavoratori che hanno consentito il miglioramento delle loro condizioni di vita, a partire dall'alimentazione, dall'acqua potabile, dalle fognature, dalle case sane. Tutto questo, a questo sistema non fa piacere si sappia. Devono essere i medici a dirlo. Per cui i medici sono stati innanzitutto radiati o minacciati di radiazione, ma soprattutto corrotti, nel senso che vengono pagati per ogni vaccinazione che fanno. E capite che uno che dalle vaccinazioni ci guadagna non può che dire "vaccinatevi tutti". Se io ho duemila assistiti e io a questi duemila assistiti faccio fare tutte le vaccinazioni, con i richiami, capite che sono migliaia di euro. Invece non sottolineerò mai abbastanza l'importanza per le difese immunitarie delle persone del fare le malattie infettive, perché servono e non uccidono più nessuno. Combattiamo la paura, prima di tutto! "