Blog

Le vaccinazioni esavalenti quali Hexavac ed Infanrix sono state soggette ad approfondimenti scientifici legati all’aumento del rischio di morte improvvisa nei bambini fino ai 2 anni di età. Allo stato attuale sono disponibili varie fonti scientifiche e reports redatti dalle autorità regolatorie che sostengono l’assenza di un nesso di causa tra morte improvvisa infantile e somministrazioni di vaccini esavalenti1. Per valutare se le evidenze scientifiche prodotte sono sufficienti per garantire la sicurezza dell’Hexavac (durante la sua commercializzazione) e vaccini esavalenti in generale, si presenterà di seguito una revisione di tali fonti e reports e una discussione critica sulle responsabilità degli enti regolatori.

0
0
0
s2sdefault

A cura di Ferdinando e l’indispensabile Lorella. agosto 2007

 QUESTO FASCICOLO NON HA GROSSE PRETESE. SPERIAMO TENGA VIVO IL RICORDO DI ALCUNE SERATE PASSATE —  CI AUGURIAMO  — PIACEVOLMENTE ASSIEME

La scelta di questo titolo non è casuale ma ben ponderata. Siamo sommersi da dati, analisi, ricerche, eppure in generale la situazione della salute sta notevolmente peggiorando.

La maggior parte dei bambini soffre di allergie, scatenate per una buona parte dalle vaccinazioni e da una alimentazione sofisticata. Allergie cutanee (dermatiti atopiche ecc.), allergie respiratorie (asma ecc.), allergie alimentari  (celiachia ecc.). Questa strada ci sta portando ad un aumento allarmante di bambini con problemi di salute, con malattie strane, le allergie sono considerate una normalità.

La gravità  di questo stato di cose, sta nel fatto che tra non molto saranno considerati ammalati quei pochi bambini che non hanno allergie o malattie strane. Dobbiamo riflettere e decidere da che parte stare, seguire il gregge non serve, usare la propria testa è indispensabile. Il gregge normalmente finisce al macello. Certo che si può sbagliare "ragionando", ma il buon senso ci porta nella strada giusta.

0
0
0
s2sdefault

La “scienza” non ama fermarsi e riflettere, ma l’importante sono i “soldi”.

Ora ci dobbiamo difendere da una nuova calamità, molto peggiore del chimico: il transgenico chiamato in modo affettivo dai suoi sostenitori “organismi geneticamente modificati ”.

In natura ci sono costantemente delle modifiche genetiche, ma tutto avviene con gradualità, lasciando il tempo a tutti gli altri organismi di adattarsi a questi cambiamenti,  solo in questa armonia non si hanno effetti collaterali.

Ci stanno propinando il transgenico, ma sappiamo qualcosa di questo “delitto contro natura”?

Gli studi riguardo a questi cibi sono presentati solamente dalle ditte che li producono, solo raramente ci sono stati degli studi indipendenti, ma questi pochi lavori hanno dato dei risultati precisi, che dimostrano la drammaticità di queste sostanze nel nostro organismo.

Attualmente è molto difficile considerare - perché non prevedibili - gli effetti di PLEIOTROPIA  (la proprietà di un gene di influenzare due o più caratteri anziché uno solo, come generalmente avviene). Questo problema è molto dibattuto nella comunità scientifica a proposito delle piante modificate geneticamente. Considerando che una pianta ha una struttura cellulare molto meno complessa dell'essere umano, che conseguenze può avere un prodotto transgenico su noi? I risultati li vedremo tra una   ventina o trentina di anni, e sicuramente saranno più dannosi del chimico.

0
0
0
s2sdefault

Riprendiamo da "Il Fatto Quotidiano" questo interessantissimo articolo.

Nota Corvelva: Dopo questa lettura viene spontaneo chiedersi: quanto e cosa sappiamo e conosciamo davvero del corpo umano, del suo funzionamento e dei suoi meccanismi? cit."questo sistema di cavità interconnesse è la sorgente da cui nasce la linfa, vitale per il funzionamento delle cellule immunitarie che generano l’infiammazione".... allora, cosa succede se inietto direttamente componenti biologici, chimici, sali di alluminio (e altro) nell' Interstizio? Come è possibile che la Scienza non riconosca la necessità di approfondire la possibilità che le vaccinazioni possano alterare un delicato equilibrio a livello immunitario, quando è evidente che si conosce in realtà così poco del funzionamento dell'intero organismo? Se questo "organo" si trova diffuso sotto la pelle, e se se il suo funzionamento è vitale per le cellule immunitarie, è forse possibile che iniettare corpi estranei al suo interno possa innescare quei meccanismi infiammatori che determinano poi la comparsa delle più svariate sintomatologie, provocando possibili danni a breve medio e lungo termine? 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/28/anatomia-scoperto-un-nuovo-organo-e-tra-i-piu-grandi-del-corpo-umano-potra-spiegare-tumori-e-invecchiamento/4258236/

0
0
0
s2sdefault

Iscriviti alla Newsletter

© Copyright 2017-2018 Corvelva - Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni - All Rights Reserved