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-Moraten Berna

Uno dei vaccini monovalenti antimorbillo venduti in Europa era il Moraten Berna (1). Abbiamo cercato di ripercorrere la vita di questo vaccino e per farlo abbiamo dovuto ripercorrere la vita societaria della casa produttrice, la Berna Biotech.

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Democrazia cercasi - dal convegno di Udine su antibiotici e vaccini

Dal convegno “Antibiotici e Vaccini: la nostra difesa numero 1”
https://www.triesteallnews.it/2018/11/17/antibiotici-e-vaccini-riccardi-bisogna-superare-la-cultura-del-fai-da-te/

Nel suo discorso di apertura al convegno “antibiotici e vaccini” l'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, ha fatto delle esternazioni che meritano attenzione.

Le sue parole mi hanno colpita perché rappresentano esattamente l’opposto della nostra idea, quella che portiamo avanti come associazione Corvelva e quella che riteniamo doveroso difendere: l’importanza della consapevolezza delle persone, del loro senso di responsabilità, del loro ruolo nella società civile.

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OBIETTIVO: VACCINARE TUTTI

Per chi avesse avuto ancora dei dubbi, ora è palese: la questione vaccini è tutt'altro che chiusa.
La legge 119 non basta, evidentemente l'obiettivo è molto più ampio e la legge lorenzin era solo l'inizio. L'attuale governo sta rilanciando alla grande, e come sempre le epidemie mediatiche corrono in soccorso offrendo spunti (non importa se pretestuosi, falsi o travisati) per giustificare nuovi provvedimenti e nuove finte emergenze.

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Ultimamente siete in tanti a chiederci ragguagli sulla questione privacy, in particolare in riferimento ai moduli di gestione della privacy che vengono proposti da parte delle scuole.
La prima considerazione da fare è questa: sono moduli di consenso al trattamento dati che sono sempre stati proposti da molti anni a questa parte, (vengono proposti per qualsiasi cosa, anche per la tessera del supermercato), ma chiaramente oggi siamo tutti con le antenne alte. 
C’è da considerare che vi è una nuova normativa entrata in vigore nel maggio scorso, che recepisce le normative UE, e che prevede anche conseguenze molto gravi se “le carte non sono in ordine”. Pertanto nulla di strano se sono stati proposti più moduli, o anche moduli molto più dettagliati.
Detto ciò, naturalmente dobbiamo stare molto attenti a ciò che firmiamo, ma va anche detto che la scuola non avrà dati che noi non gli forniremo. Per questo, ad esempio, con la 119 noi abbiamo suggerito di NON consegnare alcun dato sensibile alle scuole, dal momento che è possibile farlo senza conseguenza alcuna (tranne la segnalazione alla Asl, che in Veneto sa già benissimo chi è vaccinato e chi no).
RIFIUTARE DI FIRMARE i moduli metterà la scuola, o l’ente o l’azienda che abbiamo di fronte, nella condizione di non poter trattare i vostri dati, e di conseguenza anche di NON PERFEZIONARE L’ISCRIZIONE, o non poter erogare determinati servizi. Lo stesso dicasi per i dati sensibili, perché ad esempio se mio figlio è allergico e io ho necessità di segnalarlo, la scuola se nego il dato non potrà ricevere o gestire tale informazione. 
Pertanto, questi moduli servono a chi eroga il servizio per essere in regola con le norme di legge.
A tal proposito voglio sottolineare che è una legge, la 119/2017, che impegna le scuole ad occuparsi di questo “censimento”, obbligandola a farsi carico della gestione dei dati sensibili e sanitari. Ripeto che, fin dove si può fare a meno, è meglio avvalersi del diritto di non consegnarli affatto, piuttosto che rifiutare di firmare un modulo che serve all’amministrazione per gestire iscrizione o i servizi richiesti.

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#DDL770 da sede redigente a sede referente: chi lo ha richiesto?

Nella risposta ci potrebbe essere la chiave del perché si sia optato per questo cambiamento.
Ricordiamo a tutti che la sede redigente (inzialmente assegnata a questo disegno di legge) avrebbe previsto che il ddl riguardante “l’obbligo flessibile” venisse discusso, emendato e modificato direttamente in 12ma Commissione permanente Igiene e Sanità, per poi passare al solo voto all’assemblea.
Passando invece alla sede referente, la commissione avrà il solo compito di “analizzare” il ddl e proporre le sue osservazioni o proposte di modifica, in pratica appunto “riferire” all’assemblea le sue valutazioni, per poi lasciare che il ddl proceda col normale iter, ovvero discussione in parlamento, proposta di modifiche ed emendamenti da parte dei vari gruppi/parlamentari, e votazioni finali (come normalmente accade ad ogni ddl).
Dunque dicevamo, chi ha richiesto questo cambio di rotta?

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Vaccini in gravidanza?

Cogliamo l'occasione dell'ultima uscita del governatore del Veneto Luca Zaia in merito all'antinfluenzale (1), un bell'incoraggiamento alla vaccinazione forse più inefficace in assoluto (2, 3, 4) per approfondire la tematica della vaccinazione in gravidanza, e l'assoluta noncuranza con cui si sta spingendo le donne gravide a vaccinarsi.

Ora che la stagione delle vendite è iniziata, con una bella scorta di 860.000 dosi già acquistate dalla Regione Veneto (5) ecco che si inizia a battere a tappeto spingendo quante più categorie possibili a vaccinarsi. 
Chissà se i medici quest'anno saranno virtuosi: i dati indicano che solo il 15% si vaccina (6)... chissà mai perchè? Curioso come la classe medica che tanto si prodiga a difendere l'obbligatorietà e l'opportunità della vaccinazione, sia così reticente ad adottare questa pratica su sè stessi. Sarebbe interessante sapere se loro ed i loro familiari vengono vaccinati per tutto le vaccinazioni contenute nel Pnpv.

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Nel settembre del 2017, a Nuova Delhi, in un articolo pubblicato sull’Indian Journal of Medical Ethics Online First, due medici – Jacob Puliyel, pediatra presso l’ospedale di Sant Stephens e C. Sathyamala, epidemiologo – hanno esposto un tentativo da parte di un noto produttore multinazionale di farmaci, di nascondere morti improvvise di neonati dopo la somministrazione di un vaccino. 

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Riprendiamo da "Il Fatto Quotidiano" questo interessantissimo articolo.

Nota Corvelva: Dopo questa lettura viene spontaneo chiedersi: quanto e cosa sappiamo e conosciamo davvero del corpo umano, del suo funzionamento e dei suoi meccanismi? cit."questo sistema di cavità interconnesse è la sorgente da cui nasce la linfa, vitale per il funzionamento delle cellule immunitarie che generano l’infiammazione".... allora, cosa succede se inietto direttamente componenti biologici, chimici, sali di alluminio (e altro) nell' Interstizio? Come è possibile che la Scienza non riconosca la necessità di approfondire la possibilità che le vaccinazioni possano alterare un delicato equilibrio a livello immunitario, quando è evidente che si conosce in realtà così poco del funzionamento dell'intero organismo? Se questo "organo" si trova diffuso sotto la pelle, e se se il suo funzionamento è vitale per le cellule immunitarie, è forse possibile che iniettare corpi estranei al suo interno possa innescare quei meccanismi infiammatori che determinano poi la comparsa delle più svariate sintomatologie, provocando possibili danni a breve medio e lungo termine? 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/28/anatomia-scoperto-un-nuovo-organo-e-tra-i-piu-grandi-del-corpo-umano-potra-spiegare-tumori-e-invecchiamento/4258236/

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