DDL 770 - Parere Commissione Affari Costituzionali

DDL 770 - Parere Commissione Affari Costituzionali

Pubblicheremo via via gli aggiornamenti della trattazione del DDL770 che verranno pubblicati. In questo caso, ecco come si è espressa la commissione affari costituzionali in merito al ddl e agli emendamenti presentati.

Sostanzialmente, si chiede che venga definito cosa si intende per "significativi scostamenti" delle coperture vaccinali.
Infatti, si richiama in questo l'art.32 della Costituzione (art.32: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.)


Legislatura 18ª - 1ª Commissione permanente AFFARI COSTITUZIONALI - Resoconto sommario n. 31 del 19/03/2019

Il relatore BORGHESI (L-SP-PSd'Az) illustra il disegno di legge in titolo, proponendo di esprimere, per quanto di competenza, un parere non ostativo con le seguenti condizioni:

  1. all'articolo 5, comma 1, laddove si prevede che l'obbligo di effettuazione di una o più vaccinazioni sia istituito nell'ambito di piani straordinari di intervento adottati con decreto del Presidente della Repubblica, occorre:
    - nel rispetto della riserva di legge posta dall'articolo 32, secondo comma, della Costituzione, in materia di trattamento sanitario obbligatorio, definire in maniera univoca la misura dei "significativi scostamenti dagli obiettivi fissati dal PNPV" ritenuti passibili di "ingenerare il rischio di compromettere l'immunità di gruppo" e, conseguentemente, sopprimere l'inciso "ove necessario";
    - chiarire la natura regolamentare del decreto ai sensi dell'articolo 87, quinto comma, della Costituzione e dell'articolo 17, comma 1, lettera a), della legge n. 400 del 1988;
    - prevedere, per l'adozione del decreto, l'intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni;
  2. all'articolo 5, comma 3, precisare i soggetti a carico dei quali è prevista l'irrogazione della sanzione amministrativa.

La Sottocommissione conviene.

Esaminati altresì i relativi emendamenti, il relatore propone, per quanto di competenza, i seguenti pareri:

  1. sugli emendamenti 5.8, 5.10, 5.16 e 5.17, parere non ostativo condizionato a una riformulazione che preveda, per l'adozione del decreto ministeriale, l'intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni;
  2. sull'emendamento 5.27, parere non ostativo condizionato a una riformulazione in cui siano precisati i soggetti a carico dei quali è prevista l'irrogazione della sanzione amministrativa.

Propone, infine, un parere non ostativo sui restanti emendamenti.

La Sottocommissione conviene.

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=18&id=1106224&part=doc_dc-sedetit_t