Diocesi non sicure: la mappa degli abusi sessuali commessi in Italia da religiosi

Diocesi non sicure: la mappa degli abusi sessuali commessi in Italia da religiosi

"Diocesi non sicure" nasce da Rete L’ABUSO, associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero, e cioè dall’idea di un gruppo di vittime di preti pedofili, le quali, in occasione di un incontro internazionale a Roma, si rendono conto delle incredibili analogie tra i loro casi, tutti casi in cui l’abusatore è un sacerdote.

La mappa raccoglie gli abusi sessuali, commessi in Italia da religiosi su bambini e adolescenti. Un raggruppamento di tutti i casi noti, quelli giunti al 3° grado di giudizio, quelli attualmente in corso e quelli di cui non si è più saputo nulla.

A vedere questa mappa l’impatto è già notevole, vi invitiamo comunque sia ad allargare la cartina perché purtroppo i casi sono molti di più di quelli che sembrano ad un primo impatto e molti di loro si sovrappongono, allargando la mappa riuscirete più facilmente nella consultazione.

Questo è dovuto al fatto che alcuni casi sono avvenuti nella stessa località o in una zona limitrofa e quindi si sovrappongono quando lo zoom della mappa è ridotto.

Rete L'ABUSO ha selezionato con il colore ROSSO tutti i casi di condanna in 3°grado, reo confessi o coloro che hanno patteggiato. (Qui potete trovare l’elenco completo con funzione per la ricerca)

Con il colore GIALLO invece ha raggruppato tutti i casi attualmente in attesa di giudizio e quelli di cui non si è più saputo nulla. (Qui potete trovare l’elenco completo con funzione per la ricerca)

Con il colore NERO i casi di sacerdoti indagati all’estero e nascosti in Italia.

I quadrati VIOLA indicano invece le comunità di recupero per preti con problemi. Cliccando sui segnaposti ROSSI, gialli, NERI e VIOLA, si aprirà la scheda completa.

Visualizza la mappa su Rete L’ABUSO