La vomitevole scenetta televisiva

La vomitevole scenetta televisiva

La vomitevole scenetta televisiva andata in onda ieri

è un eccellente esempio di propaganda di regime: II vice presidente del Consiglio regionale della Lombardia, (PD) Carlo Borghetti; il consigliere regionale lombardo del M5S, Gregorio Mammì; il senatore leghista Paolo Arrigoni; Daniela Reho dell'Udc, si sono fatti vaccinare in diretta tivvù (da Pregliasco). Costoro si sono prestati alla peggiore farsa mediatica, per inculcare sicurezze con mezzucci da fiera del grottesco, in mancanza, evidentemente, di altri mezzi più seri e scientifici per convincere la popolazione a farsi iniettare un farmaco a scopo preventivo.
Se siamo arrivati a questo, amici, siamo alla frutta. D'altro canto non si può non considerare che quando è messo all'angolo il sorcio diventa più pericoloso.


La vomitevole scenetta televisiva andata in onda ieri

è un eccellente esempio di propaganda di regime: II vice presidente del Consiglio regionale della Lombardia, (PD) Carlo Borghetti; il consigliere regionale lombardo del M5S, Gregorio Mammì; il senatore leghista Paolo Arrigoni; Daniela Reho dell'Udc, si sono fatti vaccinare in diretta tivvù (da Pregliasco). Costoro si sono prestati alla peggiore farsa mediatica, per inculcare sicurezze con mezzucci da fiera del grottesco, in mancanza, evidentemente, di altri mezzi più seri e scientifici per convincere la popolazione a farsi iniettare un farmaco a scopo preventivo.
Se siamo arrivati a questo, amici, siamo alla frutta. D'altro canto non si può non considerare che quando è messo all'angolo il sorcio diventa più pericoloso.

Ed ecco, ci tocca sentire dalla bocca dell'Arrigoni che loro vogliono "introdurre una norma per la tutela degli immunodepressi e garantire a loro che possano frequentare la scuola".
Ed ecco, un Borghetti che rincara (fanno la gara a chi è più bravo e convincente, li vedete??) mettendosi a parlare di immunità di gregge nelle classi e di importanza di tutelare coloro che non si possono vaccinare...a scuola...
Ma lo saprà Borghetti di cosa sta parlando?
Ma lo saprà Arrigoni cosa è un immunodepresso?

Perchè a guardarli così, da fuori, sembrano più burattini o pappagallini ammaestrati che non politici consci del loro ruolo e consapevoli di ciò che dicono...
Lo sapranno costoro che nello PneMoRc viene indicata la necessità di vaccinare gli immunodepressi anche coi vaccini a virus vivo? Lo sapranno che gli immunodepressi sono generalmente vaccinati per tutto e di più, frequentando spesso e volentieri ospedali e centri salute vari? Lo sapranno che in pratica gli unici soggetti dichiarati non vaccinabili oramai sono coloro che hanno una immunodeficenza talmente grave da costituire un rischio qualunque contatto sociale e qualunque attività che necessiti di frequentare ambienti non protetti? Mi sa di no, ma chissenefrega, tanto siamo qua a fare comparsate, mica a governare giusto? Chiedere loro di avere cognizione di causa è eccessivo, hanno solo in mano le sorti del Paese, suvvia.

Su un Arrigoni cosa possiamo dire?
Lo stesso Arrigoni che nel 2017/18 dialogava quotidianamente con tutti i gruppi e comitati per la libertà di scelta rastrellando voti per la Lega e rassicurando sulla loro volontà di tutelare i bambini non vaccinati dalla ghettizzazione in atto, PER POI una volta al governo RIMANERE IMMOBILI, a guardare lo scempio generato e a blaterare di "impossibilità ad agire" di "mani legate" eccetera; è la stessa persona che ora parla di necessità di tutelare invece quei bambini che - a detta loro - non potrebbero frequentare la scuola a causa della presenza di bambini sani ma non punturati, COSA MAI POTREMMO DIRE A QUESTO INDIVIDUO??? mi astengo che è meglio.

Ad un Mammì che tiene a precisare che ha avuto un consulto privato per l'anamnesi e per la descrizione dei rischi prima della diretta tv, vorrei fare una domanda: ma una volta illustrati i rischi, se lei avesse voluto dire di no, lo avrebbe potuto fare? Avrebbe ritenuto opportuno un obbligo di vaccinazione sulla sua pelle, Mammì?
Ai politici neo-vaccinati Sconsiglio la lettura della Guida alle reazioni avverse osservabili dopo vaccinazione, edita da Aifa: non sia mai che gli porti sfiga e li faccia incappare in una delle solite coincidenze temporali chenonhannonullaachefareconlavaccinazione. A tutti gli altri invece consiglio di leggerla prima di andare dal pregliasco di turno a farsi consigliare per il meglio e descrivere i rischi, così si potrà capire chi usa le fake news. http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/Guida_valutazione_reazioni_avverse_osservabili_dopo_vaccinazione_2.pdf

Questa gente è quella che dovrebbe portare avanti il diritto alla libertà di scelta? Questi sono i personaggi con cui ci dovremmo ancora interfacciare? Questi sono coloro su cui dovremmo fare pressing e sulle cui parole - prive di peso e di dignità - dovremmo alimentare le speranze delle decine di migliaia di genitori preoccupati per il futuro dei figli???

Questa pagliacciata fa ben capire che l'idea di toccare anche l'istruzione obbligatoria non li ha mai abbandonati. Fa ben capire anche che nella questione immunodepressi hanno trovato la cuccagna e che grazie a questi concetti, basati su fake news, stanno costruendo una campagna mediatica trasversale in cui ogni forza e schieramento politico è coinvolto.

Vogliamo sottolineare l'(in)operato della Lega in Veneto? (i 5stelle sono ormai andati in avaria per conto loro)
Quel Veneto leghista campione di esclusioni dalle scuole materne, quel Veneto leghista che ospita una delle più gravi stragi ambientali del Paese, chiamata Inquinamento da PFAS, FINGENDO DI NON SAPERE CHE L'INQUINAMENTO DA PFAS CAUSA IMMUNOSOPPRESSIONE.

Buona visione, tenete un secchio a portata di mano.
E scriveteglielo, a Salvini, altro che "a settembre tutti a scuola".