Anche sul seno, l'incompetenza della Grillo regna sovrana

Anche sul seno, l'incompetenza della Grillo regna sovrana

I fatti in breve: una casa farmaceutica si trova nell’occhio del ciclone per delle protesi mammarie che, stando ai dati, causano un raro linfoma. Canada, Francia e America ritirano il prodotto ma il Ministro Grillo, affidatasi ad un team di esperti indipendenti (?), dice che non ci sono motivi per ritirarle. In Italia negli ultimi 8 anni sono state impiantate 400.000 protesi mammarie e notificati 41 casi di questo raro linfoma e un decesso di cui c'è da dire qualcosa. Ma la storia è più complessa e di molto…


La Allergan è una società farmaceutica irlandese (si è trasferita in Irlanda perché è un paradiso fiscale) 1 finita recentemente alle cronache per il maxi ritiro delle protesi al seno. 2 Il sospetto era che questo tipo di protesi utilizzate fosse collegato all’insorgenza di un linfoma anaplastico a grandi cellule, sospetto sufficiente per comandarne il ritiro in Francia, Canada e Stati Uniti oltre che portare l’FDA ad aggiornare la casistica a livello mondiale, dichiarando che i dati indicano 573 casi e 33 morti per il  raro linfoma collegato alle protesi mammarie in generale.

Per capire bene il motivo per cui Canada, Francia e Stati Uniti abbiano chiesto il ritiro di queste protesi, basti pensare che dei 573 casi di linfoma anaplastico a grandi cellule aggiornati dall’FDA ed attribuibili in generale a tutte le protesi mammarie, l’84% (481) sono attribuiti al prodotto Allergan. Dei 33 decessi, l’identità del produttore è nota in soli 13 casi: di questi, 12 sono impianti Allergan.

In Italia? Il 21 maggio 2019 il Ministro Grillo ha inviato una circolare 3 a tutte le strutture sanitarie italiane con il parere 4 del Consiglio Superiore di Sanità stabilendo che “non si ravvedono motivazioni sufficienti per raccomandare il ritiro dalla disponibilità commerciale delle protesi testurizzate – e che – non si pone indicazione alla rimozione della protesi liscia o testurizzata in assenza di sospetto clinico di BIA-ALCL”. Caso chiuso? Direi di no.

Il Ministero non ha solo ratificato il parere degli esperti, ma secondo un’inchiesta di Report, 5 dopo la morte di una donna avvenuta al Policlinico Umberto I lo scorso autunno e deceduta proprio a seguito di un linfoma causato da una protesi mammaria, il Ministero, pur essendo stato informato mediante una segnalazione dallo stesso policlinico, non ha avvisato gli stessi esperti destinati a stilare il parere, nonché l’opinione pubblica.

Torniamo un attimo ai motivi del ritiro americano: Amy Abernethy, Principal Deputy Commissioner della FDA americana, ha spiegato che, sebbene l’incidenza complessiva della malattia legata alle protesi “sembra essere relativamente bassa, una volta che l’evidenza ha indicato che il prodotto di una specifica azienda sembra essere direttamente collegato a significativi danni ai pazienti, tra cui la morte, la Fda ha preso provvedimenti per allertare Allergan dei nuovi elementi, che indicano come un richiamo fosse giustificato per proteggere la salute delle donne. Sulla base di nuovi dati, il nostro team ha stabilito che in questo momento è necessaria un’azione per proteggere la salute pubblica”, ha concluso l’esperta.

Due pareri lievemente discordanti, il primo dell’FDA ma accompagnato da pareri simili di Francia e Canada che utilizzano il principio di precauzione, il secondo tutto italiano e di certo non possiamo incolpare di scarsa qualità l’intero gruppo di lavoro che ha stilato il parere del CSS a parte quella piccola sbavatura nel nome del Prof. Marco Montorsi, Rettore di Humanitas University e presidente della Società italiana di chirurgia nonché indagato dalla Procura di Catania nell’inchiesta "Università Bandita" riguardo concorsi universitari truccati. 6

Credete sia finita qui? Andiamo a vedere se la povera Allergan è caduta in fallo su queste protesi oppure esiste qualcosa in più che forse il Ministro Giulia Grillo doveva perlomeno tenere conto.

A gennaio 2019, per cui non di certo in tempi lontani, la città di New York ha fatto causa ad alcune note case farmaceutiche tra cui: Purdue Pharma, Endo, Janssen, Johnson & Johnson, Watson, Teva e la nostra Allergan. 7 Lo stesso sindaco di New York, Bill de Blasio, e sua moglie Chirlane McCray hanno dichiarato di voler portare queste case farmaceutiche dinanzi alla Corte suprema dello Stato, chiedendo danni per 500 milioni di dollari e non si tratta di un caso isolato. Lo scorso autunno l’Ohio e il Mississippi avevano citato per danni le case farmaceutiche 8 e la città di Chicago ben nel 2014, seguita da Philadelphia: sindaci e governatori imputavano alla commercializzazione ingannevole di potenti analgesici e alla loro invasione del mercato 9 gli alti costi sostenuti per far fronte a programmi di disintossicazione.

Forse guardare più da lontano la Allergan ci può aiutare: in America può vantarsi di essere nella Top 10 delle aziende farmaceutiche che hanno sborsato più soldi ($1.098.851.374) tra multe, denunce e patteggiamenti. Il produttore farmaceutico Allergan, direttamente o attreverso dei suoi satelliti ha corrotto medici promuovendo l'utilizzo off-label dei suoi farmaci, pagato tangenti e corrotto a discapito dei pazienti e al solo scopo dei fare profitto. 10


Concludiamo questo articolo riassumendo a grandi linee l'accaduto: un'azienda pluricondannata e sotto indagine per "l'epidemia di oppiodi" negli USA produce protesi mammarie che, secondo gli enti regolatori francesi, canadesi e americani causano un raro linfoma. Il Ministero non solo non ritira le protesi, ma non informa il gruppo di lavoro dedicato a stilare un parere formale su questi prodotti di un recentissimo decesso causato proprio da protesi mammarie, al netto che nel gruppo di lavoro permane un indagato.


Quasi dimenticavo, tenete bene a mente il nome Allergan che, se pur ancora non ci dice molto, il gruppo biofarmaceutico AbbVie ha annunciato la sua acquisizione 11 portando il marchio AbbVie/Allergan ad essere il quinto come dimensioni al mondo, superando Bayer, Merck, Sanofi e GSK.

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Fonti:

  1. https://en.wikipedia.org/wiki/Allergan
  2. https://ilsalvagente.it/2019/07/25/ritirate-in-tutte-il-mondo-le-protesi-allergan-testurizzate-per-rischio-tumore/
  3. http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=3747
  4. https://www.sifoweb.it/images/news-allegati/Parere_7.5.2019.pdf
  5. https://www.rai.it/programmi/report/news/2019/05/Roma-morta-una-donna-per-linfoma-associato-a--protesi-al-seno-b04a3ddd-a0cf-4e3a-9a34-448de8ade232.html
  6. https://www.lasicilia.it/news/cronaca/258321/concorsi-universitari-truccati-non-solo-catania-ecco-i-nomi-di-tutti-i-docenti-indagati.html
  7. https://www.theguardian.com/us-news/2018/jan/23/new-york-city-sues-big-pharma-for-500m-for-fueling-opioid-epidemic
  8. https://www.elespectador.com/opinion/la-epidemia-del-opio-columna-720289
  9. https://www.nytimes.com/2018/01/23/nyregion/nyc-de-blasio-opioid-lawsuit.html
  10. https://www.justice.gov/opa/pr/allergan-agrees-plead-guilty-and-pay-600-million-resolve-allegations-label-promotion-botox
    https://www.justice.gov/opa/pr/warner-chilcott-agrees-plead-guilty-felony-health-care-fraud-scheme-and-pay-125-million
    https://www.justice.gov/archive/usao/ma/news/2010/September/SettlementPressRelease.html
    https://www.justice.gov/opa/pr/forest-laboratories-and-forest-pharmaceuticals-pay-38-million-resolve-kickback-allegations
  11. https://www.ft.com/content/1bab053c-976b-11e9-9573-ee5cbb98ed36