Corvelva dà i numeri

Corvelva dà i numeri

Non vi è dubbio alcuno sul fatto che chi crede fortemente alla libertà di scelta è una minoranza rispetto alla totalità dei cittadini di una nazione, ma è altresì vero che la maggior parte delle persone non ha una propria idea e la semplificazione creata ad arte dai media, la dicotomia tra NoVax e ProVax, trova luogo appunto solo nelle menti prezzolate di noti giornalai.

Se andiamo ad analizzare i dati prendendo come riferimento tutti i canali Corvelva, vediamo che la libertà di scelta in campo terapeutico, pur essendo un argomento di nicchia, ha un interesse nella collettività non da sottovalutare.

Di seguito vi elencheremo qualche dato ricordando che stiamo parlando di canali di comunicazione di un'Associazione locale, veneta, e non di tutta la platea di siti, blog o social dedicati al tema, ma già così c'è da fare una riflessione.


Sito Web

Dal primo gennaio al 25 novembre 2019 il nostro sito web ha avuto oltre 3 milioni di visitatori, con uma media di quasi 300.000 visite al mese. Il dato interessante è che nell'ultimo semestre l'incremento è stato costante attestandosi ad un progressivo +20% mensile. Con il 2020 dovremo posizionarci stabilmente oltre le 500.000 visite mensili come target minimo. I dati hanno certamente una forbice ampia in relazione ai sistemi di statistica utilizzati e ciò che riportiamo è una media tra sistemi interni di analisi e Google Analytics.

YouTube

Se consideriamo il nostro canale principale per i video sharing abbiamo ottenuto oltre 33.841 ore di visualizzazioni nell'ultimo anno, con 400.000 utenti circa e 800.000 impressioni. A questo vanno sommati i numeri dei nostri canali di video sharing alternativi e i canali dei nostri partner sparsi nel mondo che hanno egregiamente sopperito alla censura soft applicata da YouTube. Le stime arrivano a oltre 3 milioni di persone raggiunte negli 11 mesi trascorsi. Va detto che non spendiamo 1 centesimo per promozione e non monetizziamo, per cui sono per così dire visualizzazioni nette da qualsiasi influenza commerciale.

Social

La stima dei social è complessa, se nel 2018 una nostra campagna social totalizzava da sola oltre 1 milione di persone raggiunte su Facebook, attualmente Mark ha deciso di limitarci e pertanto arriviamo ad un totale di poco meno di 700.000 persone nella pagina pubblica. Fortuna vuole che la legge del mercato ci ha permesso di traslocare e moltiplicarci in decine di altri canali social totalizzando una copertura di visualizzazioni che va oltre i 4 milioni di utenti negli ultimi 11 mesi.

Spesa Totale

Corvelva non vende nulla e vive esclusivamente grazie alle donazioni senza monetizzare post, video o quant'altro. Le persone ci seguono o non ci seguono esclusivamente in relazione all'interesse in ciò che scriviamo, diciamo e comunichiamo e non abbiamo nessun interesse alcuno se non parlare della libertà di scelta e informare sui rischi della pratica vaccinale, sopperendo alla negazione sistematica del danno da vaccino da parte della classe medica. Detto ciò, se valutiamo tutti i numeri di Corvelva, possiamo dirvi che nel corso del 2019 abbiamo speso la pazzesca cifra di 100 euro, 60 euro circa per il server e 40 euro di promozioni social attivate tra l'altro per errore su post del tutto marginali.

Lo ripetiamo, questi numeri sono di una piccola associazione veneta che non spende 1 centesimo per promuoversi, ma nella sola Italia siamo decine tra associazioni e comitati, tutti in grado di svolgere il medesimo compito: informare!

Più censurerete la libertà di scelta e più la gente ci cercherà. Più negherete il danno da vaccino e più le persone aderiranno a realtà come Corvelva!