Attenti a NewsGuard, se potete evitatelo!

Attenti a NewsGuard, se potete evitatelo!

Appena abbiamo appreso di questa notizia, "OMS: OLTRE 100 PAESI CHIEDONO INCHIESTA SU ORIGINE COVID19", siamo saltati sulla sedia. Per aver osato dire, a gennaio, che vi erano tante lacune sulla questione origine del Covid19 e omissioni da parte di Cina e OMS, portando fonti provenienti da siti scientifici e mainstream, News Guard ci aveva bollinati come sito inattendibile aggregandoci assieme ad altri siti di informazione quali ByoBlu, Sputnik News, Maurizio Blondet, Pandora Tv, Scenari Economici ed un altro centinaio. E ora che lo stesso dubbio lo hanno 100 Paesi?

Non vogliamo però fermarci qua, vogliamo tentare di mostrarvi perché la classe giornalistica, in Italia ma non solo, ha il valore di una moneta da 3 euro e nel farlo vi raccontiamo come viene valutata l'affidabilità online da NewsGuard.

Ad aprile ci scriveva un certo Angelo Paura, "giornalista" sulla carta dovrebbe occuparsi di credibilità e trasparenza delle fonti di informazione online per NewsGuard. La sua email ci poneva una serie di domande sui contenuti del nostro sito citando 3 articoli. Le domande vertevano sulle fonti, sui nostri finanziatori, sulle rettifiche e su autismo/vaccini (di cui tra l'altro avremo sul sito forse 3 articoli a riguardo).

Noi gentilmente abbiamo risposto e ci teniamo a riportare qui la nostra risposta.


"Buongiorno Angelo,

se ha navigato il nostro sito si sarà reso conto che siamo un’Associazione senza scopo di lucro e non un portale di informazione (per cui finanziati da nessuno ndr). Le rispondo con brevità perché molto occupati, scusandomi per il tono frettoloso dovuto, appunto, solo ad un momento di particolare caos lavorativo.

Lei cita 3 articoli su 850 totali pertanto risponderemo con completezza alle sue cortesi domande quando avrà campionato una percentuale di articoli statisticamente significativa.

Per quanto riguarda le richieste di rettifica, modifica articoli o quant’altro riguardi la gestione degli articoli dopo la pubblicazione, l’avvisiamo sommessamente che lei ci ha appena contattati, pertanto non è poi così difficile farlo. Avvisiamo anche che noi non siamo un portale che produce informazioni (tranne una piccola percentuale di articoli) ma raccogliamo le informazioni sia dai media mainstream che da quelli più controversi e tentiamo di dare più informazioni possibili sul tema citando sempre le fonti a fondo e inizio articolo. È successo recentemente che un noto sito di informazione ha notato che copiando un loro articolo avevamo omesso una parte piccola (3 righe), tra l'altro parte marginale e dovuta esclusivamente ad una svista e sono andati nella sezione “contatti” del nostro sito, come ha fatto lei, e ci hanno scritto. In pochi minuti abbiamo rettificato e, così magari si appassiona al tema, nel caso specifico la nostra omissione era dovuta al fatto che eravamo partiti dall'articolo di Oltre.Tv, ma avevamo esteso di molto l'articolo traducendo direttamente dal francese la lista dei medicinali totalmente inutili, se non dannosi, segnalati dalla prestigiosa Prescrire. Così, per dire. L'articolo era "105 farmaci più dannosi che benefici: ecco la lista completa" (https://www.corvelva.it/approfondimenti/sos-farmaci/105-farmaci-piu-dannosi-che-benefici-ecco-la-lista-completa.html)

Le faccio un altro esempio: Sistema Sanità (https://www.corvelva.it/approfondimenti/sistema-sanita.html): quando noi riportiamo articoli che citano responsabili dell’OMS con presunti conflitti di interessi come Walter Ricciardi, noi riportiamo fedelmente il testo di Giulia Innocenzi con link alla fonte. Quando nella medesima area mostriamo come in innumerevoli momenti aziende come Sanofi, Glaxo, Novartis, Sandoz etcc. hanno compiuto azioni aberranti e illeciti con pesantissime condanne, noi citiamo fedelmente o la sentenza stessa dell’eventuale procuratore/giudice, o l’articolo preso da blasonati e noti media mainstream. Quando citiamo le pandemia inventate, con la convivenza di organizzazioni come l'OMS, riportiamo sempre articoli di media di un certo calibro appunto perché basta citare loro per mostrare come tante cose non quadrino. Concludendo gli esempi, quando denunciamo come la Johnson & Johnson per oltre 40 anni comprava talco contaminato da amianto, sapendolo, e immettendolo nei propri prodotti a base di talco per neonati cagionando gravi tumori a moltissime persone, noi non diamo nostre opinioni ma riportiamo fedelmente l’inchiesta originale di Reuters o di altri media dello stesso calibro.
Detto ciò, aspettando che legga altri articoli, si accorgerà che il 90% delle notizie arrivano da siti di alto profilo come Reuters, Repubblica, L’Espreso, Le Monde ma ovviamente anche da siti di controinformazione come Pandora TV di Giulietto Chiesa, ByoBlu e partner esteri simili a noi. Insomma, a noi piace che la gente approfondisca cliccando e navigando poi altri siti facendosi una propria opinione.

Buona giornata."


Dopo la nostra email, ecco il risultato. Se questi sono coloro che danno le patenti della "verità", fieri di essere nella parte opposta.

corvelva ng1